mattioli ha scritto:Ah, dimenticavo la Kadaverova (che però non capisco bene che c'entri)...
Sforzandomi di interpretare (cosa non sempre facile

) il Vizza-pensiero, penso che il riferimento polemico alla Gruby fosse in realtà un riferimento ancor più polemico a chi – evangelicamente – vede la pagliuzza nell´ugola della Kermes e si rifiuta di vedere la trave nell´ugola della Gruberova.
Vabbè. Personalmente la polemica non mi tocca più di tanto…
Belcanto, malcanto…. Chi canta male e viene osannato (ero imbarazzatissimo, ascoltando gli alleluja in onore di una ancor più imbarazzante Gruberova al suo ultimo recital scaligero), chi canta male e viene criticato, chi canta bene e viene osannato, chi canta bene e viene criticato… Rientra nella psicopatologia dell´operomane. Perché, di fatto, non ascoltiamo con le orecchie, ma con la testa (e quindi dai giudizi e pregiudizi non si scappa).
Provate, per inciso, a far ascoltare una voce “lirica” a chi è completamente digiuno d´opera… Scoprirete cose interessanti (io l´ho fatto in un paio di occasioni, proponendo Callas, Bartoli, David Daniels, Gruberova… con esiti sorprendenti

). Un ascolto naif e privo di pre-giudizi può essere rivelatore. Nel bene e nel male. E quanto meno ci costringe a guardare (e ascoltare) in modo diverso. Avete presente la fiaba “I vestiti nuovi dell´Imperatore”? Ecco…
DM