LA MACCHINA DEL TEMPO

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LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Maugham » mar 23 giu 2009, 20:28

...operistica naturalmente.
Vi appare davanti e avete solo tre scelte.
Potete trasportarvi in qualsiasi serata del passato.
Dove andreste?
(P.S. Giochino per passare una sera di prima estate fredda come l'autunno)
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Rodrigo » mar 23 giu 2009, 21:54

Cercando di uscire dall'ovvio e dunque di "stare al gioco".

1) la prima assoluta del don Giovanni (sai la faccia del pubblico in sala e la libidine di Mozart al cembalo)

2) una serata rossiniana con di fianco Stendhal per spettegolare sulle doti (canore e non) della primadonna :D :D :D

3) la prima dell'Arianna di Monteverdi (per capire come cavolo suonava il resto che ci siamo persi per sempre).
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda pbagnoli » mar 23 giu 2009, 21:54

Bayreuth, 1953: il Ring di Wieland e la direzione di Krauss
Scala, 1960: c'è bisogno di dirlo?...
Salisburgo, 1964: lo scontro titanico di due primedonne

...se mi fai fare un viaggetto supplementare, voglio a tutti i costi ascoltare un castrato! Farinelli!
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda pbagnoli » mar 23 giu 2009, 21:57

Rodrigo ha scritto:Cercando di uscire dall'ovvio e dunque di "stare al gioco".

1) la prima assoluta del don Giovanni (sai la faccia del pubblico in sala e la libidine di Mozart al cembalo)

2) una serata rossiniana con di fianco Stendhal per spettegolare sulle doti (canore e non) della primadonna :D :D :D

3) la prima dell'Arianna di Monteverdi (per capire come cavolo suonava il resto che ci siamo persi per sempre).

Rodrigo, sei veramente un Genio!!!
Solo tu potevi tirar fuori un piatto di desideri così!
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Tucidide » mar 23 giu 2009, 22:44

L'ìdea di ascoltare un castrato mi stuzzicherebbe non poco, ma voglio restare nel Dopoguerra.
Scala, 7 dicembre 1955: Norma con Callas, Del Monaco, Simionato. Anche solo per sentire i commenti dei loggionisti. :D
Salisburgo, 7 agosto 1957: Elektra con la Borkh diretta da Mitropoulos. Avrei per altro bisogno del Lexotan quando entra la Borkh con quel suo "Allein"... :o
Per il terzo viaggetto a spasso nel Tempo, metto in un'urna due bussolotti con l'Alcina parigina del 1999 Fleming-Dessay-Christie-Carsen e la Rusalka parigina del 2002 Fleming-Larin-Conlon-Carsen e tiro a sorte. :D Anche se sono recenti, non le ho viste. :(

P.S. La triade di Rodrigo è troppo forte! :D
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda MatMarazzi » mer 24 giu 2009, 22:13

Tucidide ha scritto:e la Rusalka parigina del 2002 Fleming-Larin-Conlon-Carsen


Eh, come sarebbe piaciuto anche a me esserci...
oooops! :oops:
Ma io c'ero!
:D :twisted: :twisted:
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Tucidide » mer 24 giu 2009, 23:13

MatMarazzi ha scritto:
Tucidide ha scritto:e la Rusalka parigina del 2002 Fleming-Larin-Conlon-Carsen


Eh, come sarebbe piaciuto anche a me esserci...
oooops! :oops:
Ma io c'ero!
:D :twisted: :twisted:

:evil: :evil: :evil: :evil:
:cry: :cry: :cry: :cry:
(Lo so che i post di sole faccine non sono graditi, ma in questo caso era necessario.)
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Luca » mer 24 giu 2009, 23:17

Quanto a me spettacoli in cui si confrontavano diversi modi di canto:

1. Scala 1926: prima della Turandot di Puccini con Raisa, Fleta, Zamboni - Dir. A. Toscanini;
2. Scala 1929: Don Giovanni con Stabile, Baccaloni, Schipa, Arangi Lombardi, Cigna e Favero - Dir. A. Guarnieri
3. Firenze 1933: primo Maggio Musicale Nabucco: Galeffi, Cigna, Stignani, Olivero, Pasero - Dir. V. Gui;

Saluti, Luca.
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda pbagnoli » gio 25 giu 2009, 10:44

E i nostri moderatori dove si farebbero fiondare dalla macchina del tempo?
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Maugham » gio 25 giu 2009, 12:15

pbagnoli ha scritto:E i nostri moderatori dove si farebbero fiondare dalla macchina del tempo?


Non è così semplice.
Ti dirò, in prima analisi escluderei tutto quello di cui abbiamo una qualche documentazione sonora o visiva. Anche se sotto forma di ectoplasma.
Pertanto mi butterei immediatamente a Napoli il 27 marzo 1819. In un colpo solo Cobran, Pisaroni, Nozzari e David in un'opera che mi piace molto.
Poi salterei più indietro.
Londra 6 giugno 1727.
Astianatte di Ariosti.
In un colpo solo Francesca Cuzzoni e Faustina Bordoni che si prendono a male parole dopo aver gareggiato in carambole canore. Con loro mi pare ci fosse anche il Senesino.
Poi andrei, ovviamente, sulla cittadella per il primo Ring. (Alla generale però, dove pare che tutto filasse meglio)

Anche se però il sound di Toscanini, Caruso e la Callas mi tentano.
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Maugham » gio 25 giu 2009, 12:24

Tucidide ha scritto:
MatMarazzi ha scritto:
Tucidide ha scritto:e la Rusalka parigina del 2002 Fleming-Larin-Conlon-Carsen


Eh, come sarebbe piaciuto anche a me esserci...
oooops! :oops:
Ma io c'ero!
:D :twisted: :twisted:

:evil: :evil: :evil: :evil:
:cry: :cry: :cry: :cry:
(Lo so che i post di sole faccine non sono graditi, ma in questo caso era necessario.)


E fonti autorevoli mi hanno confermato che, alla Rusalka, fosse seduto vicino a Carsen.
I più maligni affermano, negli annali dell'opera francese, che quest'ultimo gli facesse piedino :D :D
Da cui si spiega l'ammirazione sconfinata del boss per questo regista.
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Tucidide » gio 25 giu 2009, 12:42

Maugham ha scritto:E fonti autorevoli mi hanno confermato che, alla Rusalka, fosse seduto vicino a Carsen.
I più maligni affermano, negli annali dell'opera francese, che quest'ultimo gli facesse piedino :D :D
Da cui si spiega l'ammirazione sconfinata del boss per questo regista.
WSM

Bah, guarda... Carsen glielo lascio tutto. :lol:
Io mi prendo la divastra! :mrgreen:

Maugham ha scritto:Anche se però il sound di Toscanini, Caruso e la Callas mi tentano.
WSM

Eh, infatti... In realtà solo tre viaggetti fini a sé stessi sono un po' problematici.
Sarebbe interessante anche chiedere in quale periodo storico vorremmo essere catapultati per trascorrere un mese "a base d'opera".
Io sarei indeciso se andare nel 1955 o giù di lì, per scapicollarmi fra Europa e America e sentire dal vivo Callas, Tebaldi, Tucker, Borkh, Di Stefano, Del Monaco, Bastianini, il primo Karajan, Mitropoulos e compagnia, o se andare, come Maugham, in tempi non documentati dal disco, nel XVIII secolo per sentire Bordoni e Cuzzoni, Boschi e i castrati, o nel XIX per i grandi belcantisti creatori delle parti rossiniane, donizettiane e belliniane.
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda MatMarazzi » gio 25 giu 2009, 14:09

Maugham ha scritto:E fonti autorevoli mi hanno confermato che, alla Rusalka, fosse seduto vicino a Carsen.
I più maligni affermano, negli annali dell'opera francese, che quest'ultimo gli facesse piedino :D :D
Da cui si spiega l'ammirazione sconfinata del boss per questo regista.
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Le tue fonti sono lacunose e "fessurate", eccome se lo sono! :D
La verità è che CArsen era seduto in platea a una decina di posti da noi (per essere sicuro che fosse lui, gli mandammo una Wanderer giapponese - Yoshiko San - a chiedergli l'autografo).
Ulteriore conferma che fosse lui l'avemmo quando a metà del primo atto un pannello gigante della scenografia cadde rumorosamente sul palcoscenico, rischiando di spiattellare un'ondina.

L'orchestra si fermò, la Fleming e la Diadkova uscirono dalla scena, e Conlon rimase lì a boccheggiare come un pesce.
Carsen, come avesse uno spillo nel sedere, si alzò, attraversò correndo la platea in direzione del palcoscenico.
Nel silenzio raggelante un passatista dalle gallerie (ce ne sono anche a Parigi, cosa credete?) gridò "Merci, metteur en scene" tirandosi addosso le ire di tutto il resto del pubblico (si prese dei "Tait-toi" "buffon" ecc...). Sapete, a Parigi i soloni e i passatisti non godono di particolare considerazione.

Una decina di minuti dopo, comparve sul palcoscenico lo stesso Hugues Gall (il mio idolo, l'unico a cui affiderei la Scala), dicendo testualmente "come vi sarete accorti, un ...piccolo problema tecnico si è appena verificato".
Dal pubblico si è levata allora una risata collettiva e liberatoria.
Altri cinque minuti e il problema era risolto e così l'opera potè arrivare - grazie al Cielo - a conclusione.

Salutoni,
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Maugham » gio 25 giu 2009, 14:47

MatMarazzi ha scritto:
Le tue fonti sono lacunose e "fessurate", eccome se lo sono! :D


...ma vibratili.
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Re: LA MACCHINA DEL TEMPO

Messaggioda Maugham » gio 25 giu 2009, 15:04

Tucidide ha scritto:
Bah, guarda... Carsen glielo lascio tutto. :lol:
Io mi prendo la divastra! :mrgreen:


Be', non per essere pedante, ma a quanto pare la divastra se l'è presa lui per ben tre volte in quel di Parigi (anche Capriccio, no?) mentre Carsen era in tutt'altre faccende. :wink:

Io sarei indeciso se andare nel 1955 o giù di lì, per scapicollarmi fra Europa e America e sentire dal vivo Callas, Tebaldi, Tucker, Borkh, Di Stefano, Del Monaco, Bastianini, il primo Karajan, Mitropoulos e compagnia.


Sinceramente non avrei una gran voglia di vedere allestimenti di quell'epoca seppure con quelle voci.
Mi basterebbe, come ho detto, incontrarle anche velocemente, non importa in cosa, tanto per farmi un'idea di come "suonavano" dal vivo.
E poi tornerei di corsa nel 2009 senza nessun rimpianto.
Ritengo che ci sarebbe molto da annoiarsi, teatralmente parlando, tolte singolari e, proprio per questo, rare eccezioni.
Adesso all'opera mi diverto. E ti confesso che mi diverto molto più di quando avevo vent'anni.
E il panorama che mi circonda è altrettanto ricco di occasioni quanto i tanti mitizzati anni dell'LP.
Basta avere occhi e orecchi e testa per coglierle, queste occasioni.
Certo, converrai con me, che si prende a termine di paragone -come capita di leggere- quello che succede nel tinello di casa propria...

WSM
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