NORMA: breve storia discograficaLuca ha scritto: se si guardano le date della cantante jugoslava (1944) e della Cigna (1937) non è che molto sia cambiato: ... non vedo altre idee poste in germe dalla Milanov che, in modo innovativo, sono venute alla luce dal genio di Maria Callas
Non è sempre facile stabilire se un interprete conoscesse le interpretazioni delle colleghe: c'è chi va a teatro a sentire gli altri, c'è chi ascolta le registrazioni, c'è, anche oggi, chi pensa solo alla propria voce e alla propria "originalità" (vera o presunta) e non ascolta niente e nessuno. Non so quali altre cantanti interpretassero Norma al di là di quelle documentate dai dischi, e quelle delle quali abbiamo registrazioni complete sono veramente poche. Noi conosciamo le registrazioni "live" del Metropolitan o del San Carlo, della Scala e del Covent Garden e del Bolshoi: ma spesso si tratta di registrazioni pirata o d'archivio la cui pubblicazione è avvevnuta molto tempo dopo l'esecuzione (che in alcuni casi poteva essere stata trasmessa per radio o per televisione per poi rimanere negli archivi).
La prima Norma ufficialmente pubblicata su dischi a 78 giri (diciotto dischi!) fu quella dell'EIAR di Torino del
1937 (credo di poco successiva alla rappresentazioni al Metropolitan) con la
Cigna, la Stignani, Breviario e Pasero, diretta da Gui. Mi è stato detto, ma non ho verificato la notizia, che dovrebbe essere stata anche la prima opera trasmessa per intero dalla radio italiana.
Dopo dobbiamo aspettare il 1944 per avere le registrazioni di due recite con la
Milanov (quindi se la Milanov avesse voluto ascoltare una registrazione di Norma l'unica disponibile sarebbe stata per lei quella della Cigna!).
Poi passano ancora sei anni e troviamo la prima Norma della
Callas, a Città del Messico.
Nel 1952 al San Carlo la protagonista è Maria
Pedrini (si trovano alcune sue registrazioni su youtube: Bel raggio lusinghier, D'amor sull'ali rosee: nata nel 1910, nipote di Adelina Patti, sostituta ed "erede" della Muzio...)
Poi a Londra (con la Clotilde della Sutherland!) e a Trieste ecco di nuovo la Callas, protagonista della
seconda registrazione ufficiale nel 1954, quella diretta da Serafin, mentre al Metropolitan c'era ancora la Norma della Milanov.
Successsivamete, accanto alla Callas (Roma e Milano) abbiamo una registrazione con Antonietta
Stella e alcune registrazioni con la
Cerquetti.
Nel 1960 c'è la [b]terza registrazione ufficiale [/b]che è quella della Callas con Corelli e la Ludwig, sempre diretta da Serafin. Nel 1964, precededuta da recite teatrali, c'è la
prima Norma discografica della [b]Sutherland [/b](quella RCA con la Horne, poi ripubblicata dalla Decca). E nel 1965, ma solo "live", arriva la Gencer, mentre la Callas tenta la sua l'ultima Norma a Parigi. Degli sessanta, oltre alla Sutherland, rimangono testimonianze delle Norme di Elinor
Ross, di Radmilla
Bakocevic, della
Suliotis, che troviamo anche nella registrazione Decca con Del Monaco (1967). dAL 1970 le Norme onnipresenti sono Sutherland e
Caballè, ma si impegnano abbastanza anche la
Sills e la
Deutekom. Sarebbe interessante sapere qualcosa della Norma di Grace
Bumbry, presunta "edizione originale del 1931", da Martina Franca (1977). Poco dopo troviamo la Verrett e Renata Scotto; poi, per arrivare agli anni '80 e oltre, possiamo elencare
Sass e
Ruz Cromo,
Negri e
Orlandi Malaspina,
Ricciarelli e
Dimitrova e
Aliberti... Ma le registrazioni ufficiali sono sempre poche:
Caballè 1972,
Sills 1973,
Scotto 1979,
Sutherland 1984,
Eaglen/Muti 1994...