Anna Netrebko

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Messaggioda pbagnoli » dom 25 nov 2007, 22:29

8)
Questa è un'equazione che hai fatto tu.
Forse non la sottoscriverei al 100%, ma se ti senti di farla... i gusti sono gusti, no?...
Ammetto che dopo aver sentito l'Amneris della Klose scompare qualunque altra interprete, ma insomma... :D
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Messaggioda Pruun » dom 25 nov 2007, 22:40

Non sono molto d'accordo:
e se io vi dicessi che oggi si cercano supposte strade interpretative proprio perché non si è in grado di reggere adeguatamente parti più grosse di quanto si potrebbe? Voi che ne dite?
Spesso ho avuto questa impressione...

(P.S. ORA è una domanda polemica 8) :wink: )
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Messaggioda teo.emme » dom 25 nov 2007, 22:42

No no..la mia era domanda innocente...visto che parlavi di "mediocri interpreti" e poi citavi costoro, mi sorse dubbio legittimo. Comunque per carità..i gusti sono gusti. :wink: Devo dire, poi, che la Netrebko non mi dispiace affatto!
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Messaggioda dottorcajus » dom 25 nov 2007, 23:04

Il gusto è soggettivo e ciascuno di noi avrà i suoi cantanti di riferimento per tutti i ruoli. La bella cantante mi piace e trovo anche io che sia una cantante potenzialmente interessante. Le cose ascoltate per radio mi sono piaciute e trovo che abbia una voce molto piacevole. L'ascolto distratto non mi permette di rispondere al quesito posto da Tucidide.
Amo rivolgermi al passato per quanto riguarda la qualità della voce e la maggior attinenza al repertorio ma credo che oggi come ieri esistano cantanti dotati di spiccata personalità artistica e cantanti sostanzialmente noiosi, grandi compresi.
Sono d'accordo anche con Prunn e nutro anche io che oggi spesso l'aspetto e le qualità attoriali siano ritenute più importanti di quelle vocali e che molti cantanti nascondano in queste doti le loro deficienze e la errata scelta di affrontare un repertorio superiore alle loro caratteristiche.
In generale preferisco e mi conquista l'artista che riesce ad essere vocalmente un interprete fantasioso e che attraverso questa qualità mette in risalto la sua personalità artistica, dote fondamentale per suscitare il mio interesse.
Io, notoriamente anti-teccnologico, non amo molto la abitudine di pensare l'allestimento di un opera con criteri multimediali ed a questa abitudine riconduco molti dei problemi che trovo oggi.
Roberto
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Messaggioda Tucidide » dom 25 nov 2007, 23:30

Pruun ha scritto:e se io vi dicessi che oggi si cercano supposte strade interpretative proprio perché non si è in grado di reggere adeguatamente parti più grosse di
quanto si potrebbe? Voi che ne dite?

Ma questo potrebbe essere una soluzione plausibile, ma mi chiedo quanto sia proponibile azzerare o quasi la dinamica, limitandosi ad un perenne forte, o nella migliore delle ipotesi, mezzoforte, onde dare miglior risalto allo squillo di taluni acuti, ma senza lasciare il segno in molte, troppe frasi...
Quanto al paragone coi grandi del passato, sono in linea di massima d'accordo, e non son certo di quelli che dicono: "il tale cantava negli anni 60-70, quindi era bravo ipso facto, mentre il tal altro canta adesso, ergo è un cane". Figuratevi, stravedo per la Fleming, che non è certo una cantante del passato, e rappresenta per alcuni soloni del belcanto un'icona di degrado vocale.
Solo, ricerco sempre una personalità di interprete, un carisma, un fluido, nella voce di un cantante (Roberto-dottorcajus mi capirà :wink: ): nella Netrebko, almeno per ora, non trovo queste caratteristiche.

Salutoni
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Messaggioda walpurgys » lun 26 nov 2007, 1:06

Conosco la sua Violetta del famoso (famigerato) video e la sua Elvira dei ''Puritani''...

Il timbro è bello, nulla da dire, ma nel primo ruolo prende fiato un pò dove capita, per fraseggio lei intende attacchi di asma e rantoli vari ed arriva alla fine del primo atto completamente sfiatata.
Come Elvira fu deludentissima; calante negli acuti, stonata nei passaggi, vuota al centro...per non parlare dei vari rantoli e attacchi di asma...

Oggi ho riascoltato la ''Sonnambula'' Scaligera della Dessay...che meraviglia!!!

Le due sono imparagonabili per repertorio e vocalità!
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Messaggioda teo.emme » lun 26 nov 2007, 1:33

In effetti quell'Elvira fu pessima, stonata, con agilità oscene...e pensare che si era tagliato tutto il tagliabile! Quello però lo relego ad un errore di repertorio: ruolo non adatto a lei e alla sua voce (del resto non ci si improvvisa belcantiste e la Netrenko belcantista non lo sarà mai). Per Violetta il discorso è diverso. A me lì la sua interpretazione è piaciuta (almeno potenzialmente), purtroppo al suo fianco vi era un pesce lesso che scimmiottava il peggior Domingo (parlo del mediocrissimo e sopravvalutatissimo Villazon), ed un direttore pessimo. Secondo me certi fiati sgangherati e altri difetti dipendono da completa mancanza di guida sul podio. Io credo che la Violetta della Netrebko con altra bacchetta (parlo di un direttore che sia vero interprete e non un battisolfa in sostituzione del metronomo) ed altro Alfredo potrebbe essere una vera sorpresa.

A me piacque molto la sua Susanna e pure i suoi ruoli nelle varie opere russe che ha inciso con Gergiev..
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Messaggioda Tucidide » lun 26 nov 2007, 1:49

teo.emme ha scritto:A me piacque molto la sua Susanna e pure i suoi ruoli nelle varie opere russe che ha inciso con Gergiev..

In effetti nel repertorio russo la Netrebko mi ha sempre convinto: a parte la sua giovanile Lyudmila, credo che la sua Natasha Rostova sia degna di menzione, e a tutt'oggi secondo me la sua incisione migliore è il disco di arie russe con Gergiev (se si eccettua una scena della lettera dell'Eugenio Onegin secondo me troppo pesante per la sua voce).

La sua Susanna, invece, è stata una grossa delusione: l'ho trovata spenta, ingolata in basso, alla ricerca di suoni sensuali che la sua voce non possiede di natura, e in più punti incerta. Di certo l'inamidato Harnoncourt è corresponsabile, ma mi sembra che la Susanna della Netrebko sia stata un'ulteriore prova in tono minore...
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Messaggioda PQYD » lun 26 nov 2007, 14:20

stecca ha scritto:Detto in sintesi: gli artisti da me citati cantavano bene ed avevano una voce interessante, quelli di oggi no ma danno...... "lo stimolo".....
de gustibus


e soprassediamo, direi, sulla natura e le conseguenze di detto stimolo 8)
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Messaggioda pbagnoli » lun 26 nov 2007, 16:55

PQYD ha scritto:
stecca ha scritto:Detto in sintesi: gli artisti da me citati cantavano bene ed avevano una voce interessante, quelli di oggi no ma danno...... "lo stimolo".....
de gustibus


e soprassediamo, direi, sulla natura e le conseguenze di detto stimolo 8)

Ragazzi, va bene lo spirito caustico, va bene fare i versus faescennini, ma è proprio necessario aprir bocca solo per dire queste belinate? :(
Scherzare è non solo lecito, ma anche bello e alleggerisce un discorso che, alle volte, può risultare pesante; ma est modus in rebus, non credete?...
D'ora in avanti, interventi del genere verranno cassati, indipendentemente da chi li scrive; il forum non deve essere un pretesto per dare la stura ad ogni genere di commento pur di accumulare post
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Messaggioda stecca » lun 26 nov 2007, 21:13

Beh lo "stimolo" era stato introdotto da altri.....però si potrà dire che uno preferisce una Tebaldi o una Price o una Caballé ad una Nebretko credo, no ? A prescindere dallo "stimolo" ovviamente......anche perchè le prime non cantano più mentre la seconda addirittura fa annunciare in pompa magna che fra 10 anni canterà Desdemona in Scala....(capirai che evento verrebbe da dire ma transeat).
Bella pretesa quella di affermare qualcosa di dirompente ad un forum di appassionati di opera e poi evitare qualche battuta....dai su un pò di sano umorismo non guasta....
Se io me ne esco che Todisco (con tutto il rispetto) è stato il più grande tenore verdiano del secolo qualcuno mi risponderebbe incuriosito credo...
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Messaggioda PQYD » lun 26 nov 2007, 23:34

Caro Bagnoli, che dalla Netrebko tu tragga stimoli mi sembra una gran bella cosa, che fa onore a te e a lei. Ma non puoi negare agli altri la possibilità di trarre dalla medesima Anna altri stimoli, di segno differente.

Se tu ravvisi nella Netrebko un fulgido esemplare della rivolta sopranile contro l'anticaglia di scuola italiana (per parafrasare la tua recensione della Traviata salisburghese), io non vedo in lei che una discreta voce leggera, con irrisolti problemi tecnici, una notevole carrozzeria e un formidabile intuito nel modo di porgerla.

E ti ricordo che, da che mondo è mondo e teatro è teatro, i fescennini sono la risposta che si attirano gli elogi fanaticamente spinti fino al ridicolo (vedi l'appunto sulla grandezza della Violetta in questione, grandezza che emerge solo dal dvd e non dal disco, o quello sulla professionalità, dote inattesa in una cantante deficitaria sul fronte del controllo del fiato e della coloratura, quindi priva dei requisiti minimi per svolgere la professione che svolge, almeno quando si applica a un ruolo come quello verdiano).

"Artista di rango?" Concedo, basta intendersi sul rango.

Ma su una cosa, ahimè, concordo:

pbagnoli ha scritto:è l'interprete che meglio esprime i nostri tempi, grazie alle sue qualità
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Messaggioda pbagnoli » mar 27 nov 2007, 13:20

PQYD ha scritto:Caro Bagnoli, che dalla Netrebko tu tragga stimoli mi sembra una gran bella cosa, che fa onore a te e a lei

OK, PQYD.
Questa è una risposta più articolata, e mi va bene.
In essa esprimi il tuo parere, che può essere discutibile tanto quanto quello di chiunque altro: e mi va benissimo.
E' contrario al mio: e anche questo va bene, anzi: superbene. E con ciò, ti condono implicitamente le considerazioni sulle MIE valutazioni critiche, che non saranno paludate quanto quelle dei personaggi cui ti ispiri, ma che si dà il caso siano quelle di chi ha fondato questo sito e di chi ha deciso di dare un'impostazione globale al tutto che - guarda caso! - non applica semper et undique i princìpi cui tu ti appoggi. Ma siccome penso che anche i maleducati abbiano - entro certi limiti, bada bene - il diritto di esprimere il proprio parere, faccio finto di non aver letto che tu mi accusi di aver espresso
elogi fanaticamente spinti fino al ridicolo
. Ma ti avviso incidentalmente che, per quanto mi riguarda, ne ho quasi piene le scatole.

In definitiva, quello che NON andava bene era la freddurina a contenuto vagamente scatologico, espressa per il gusto di farla, per accumulare post o per mettere in bella mostra la signature che rimanda ad altro blog di contenuti più ortodossi: questo, come ti ho già detto ora e in altre occasioni, QUI non lo trovo accettabile.
In altre parole: mi va benissimo la signature (tra l'altro, trovo che il blog in questione sia ben fatto e quando posso lo leggo anch'io volentieri), non che sia veicolata da un messaggio qualunque su cui sono scritte un cumulo di belinate.
D'altra parte, PQYD, se non sei soddisfatto dei contenuti di questo sito, se li trovi troppo spinti o troppo moderni per il tuo modo di vedere queste problematiche, nulla vieta che tu ti rivolga ad altri siti, quelli cioè in cui le tue idee sono ben accette per medesima impostazione dogmatica.
Ce ne sono quanti ne vuoi, in Italia; sul resto del mondo non direi, ma in Italia ce ne sono un sacco.
Non sei obbligato a rimanere nell'unico che canta fuori dal coro, non credi? Voglio dire: è come se un milanista come me andasse a fare comizi filo-rossoneri in un Juventus Football Club, urlando che tutti gli juventini sono coglioni.
La conversazione fra fazioni contrapposte potrebbe essere divertente (e a me è quella che piace di più: io non parlo mai di calcio con milanisti), a condizione che chi patrocina una causa diversa a casa d'altri lo faccia con educazione e buon gusto, doti di cui non sembri voler essere particolarmente prodigo.
Attenzione: non dico che tu non ne abbia: dico che fai di tutto per tenerle nascoste! :D

Solo che adesso sono un po' stanco di questo andazzo, e ti invito ufficialmente ad adeguare il tuo tono allo standard che QUI è obbligatorio: quello che prevede che la discussione possa essere anche animata, ma senza mai scendere al di sotto di uno standard minimo che è quello che ogni padrone di casa richiederebbe ai suoi ospiti.
Non te lo dirò un'altra volta :evil:
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Messaggioda MatMarazzi » mar 27 nov 2007, 13:33

stecca ha scritto:Beh lo "stimolo" era stato introdotto da altri.....però si potrà dire che uno preferisce una Tebaldi o una Price o una Caballé ad una Nebretko credo, no ? A prescindere dallo "stimolo"


Per quanto mi riguarda, è lo stesso tipo di stimolo.
Solo trasferito dal piano visivo a quello sonoro.

CErto nessuno è così ingenuo (tranne forse chi fa certe battute) da confondere la bellezza fisica con l'arte.
E se la Netrebko piace a me o ad altri, non è semplicemente per la bellezza fisica (non direi lo stesso per molti amanti del "suono" di certe voci privilegiate).

dai su un pò di sano umorismo non guasta....


Ad esempio, quello dimostrato da te quando si è parlato della Caballè?
:D

Se io me ne esco che Todisco (con tutto il rispetto) è stato il più grande tenore verdiano del secolo qualcuno mi risponderebbe incuriosito credo


Be'... quando hai descritto il Donizetti della Caballé, ci sei andato molto vicino! :) Eppure non mi pare tu abbia gradito troppo la legittima "sorpresa" altrui.
E poi una cosa è l'umorismo, un'altra cosa sono questi moralismi da sartine che leggono Novella 2000 ("quella fa carriera perché è bella... quell'altra fa carriera perché è stata l'amante del tale... e bla, bla...).
Questi sono argomenti talmente modesti e demoralizzanti che non solo non fanno ridere, ma avviliscono un poco il tono di tutto il discorso.

Comunque, salutoni.
Matteo
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Messaggioda MatMarazzi » mar 27 nov 2007, 13:48

Tucidide ha scritto:mi chiedo quanto sia proponibile azzerare o quasi la dinamica, limitandosi ad un perenne forte, o nella migliore delle ipotesi, mezzoforte, onde dare miglior risalto allo squillo di taluni acuti, ma senza lasciare il segno in molte, troppe frasi...


In generale sono d'accordo con te.
Anche a me piace la Netrebko, e credo che già ora sia capace di lasciare il segno in molti personaggi che interpreta.
Però non ho avuto - per ora - la sensazione di rivelazioni spettacolari.
Concordo meno sul fronte della dinamica, che pur non essendo stratosferica, mi pare non disprezzabile.
Certo non è una vocalista da capogiro e come sai questo per me non è un limite intollerabile: dovrebbe semmai tenersi a una certa distanza da quei ruoli per i quali siamo invece abituati a vocalismi da capogiro (è vero, la sua Elvira fu un errore).
Il circuito mediatico assordante in cui è stata immensa tenderebbe a spingerla su personaggi un po' inadatti.
Personalmente non trovo affatto male l'idea di una Desdemona fatta da lei, così come trovo interessantissimo un avvicinamento a Poppea.
L'opera-comique o Lyrique, dopo l'ottimo risultato in Manon, potrebbe riservarci tante sorprese: Louise, Antonia, anche Charlotte.
Io poi, pur essendo consapevole dei limiti vocalistici di cui sopra, sarei curioso di sentirle tentare almeno un'Anna Bolena, in chiave lirica, giovane, smarrita.

Salutoni
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