Ragazzi, sono stanco e (dopo aver letto questo thread) anche depresso.
Torno a casa a notte inoltrata e prima di andare a letto speravo di scrivere qualche cosa a proposito della mia adorata "opera" (che so, rispondere al magnifico articolo di Fadecas sulla Francesca da Rimini o alle sempre vivaccissime e destabilizzanti sollecitazioni di Riccardo, o anche - perché no? - tirare un po' le orecchie al simpatico Stecca per la sua deliziosa "Storia della cd. trilogia Tudor ad uso e consumo della Caballè", ecc...)
Mi pregustavo una bella oretta al pc...e invece non posso fare nulla di tutto ciò, perché come al solito c'è chi non è in grado di sostenere una discussione secondo le regole che ci siamo dati.
Io non so come siete abituati negli altri fora, ma qui abbiamo certe regole che sono state tante volte spiegate e ribadite (non sufficientemente temo).
Operadisc garantisce quella TOTALE libertà di opinione che, stando a ciò che alcuni di voi raccontano, non è stata assicurata altrove.
bene!
In cambio chiediamo a chi interviene:

di rispettare chi scrive, chi legge e chi è oggetto dei nostri dibattiti;

di evitare personalismi, allusioni, interpretazioni più o meno fantasiose sulle ragioni che spingono qualcuno a dire ciò che dice;

di non fare riferimento a cose che non c'entrano con l'argomento del forum (anzi lo inquinerebbero) come la politica, la religione ecc...
Ha ragione PQYD: nessuno può togliere a chi scrive il diritto di restare anonimo, specie se questo gli permette di esprimere con maggiore agio le proprie idee.
Però ha ragione anche Maurizio: nessuno può permettersi di insultare (dietro il comodo scudo di un nick) un personaggio pubblico, lui sì con nome e cognome.
Tanto per fare un esempio, anche stasera leggo che il solito incontinente verbale che ho già ripreso svariate volte definisce "pescivendola" un'artista e professionista, con tanto di nome e cognome. Dovrò moderarlo per l'ennesima volta, ma comincio a stancarmi, davvero.
E ora veniamo a questa discussione.
Vi ho letto talmente tante cose che contravvengono queste semplici regole di bel vivere che ci sarebbe stato da moderare tutto.
Ho deciso di non farlo, perché voglio che resti a memento di tutto ciò che su Operadisc non dovrebbe entrare.
Intanto la discussione è partita male.
Mi dispiace, Fedele, ma è partita male per colpa tua.
gli Agenti sotto tutti dei deliquenti
Un frase del genere è semplicemente intollerabile.
Si può esprimere il proprio disaccordo con le scelte professionali di alcune agenzie; si possono biasimare certe situazioni che dipendono da altre situazioni...; si può accusare un eccesso di potere...
Si possono dire infinite cose, anche le più dure, le più aspre, senza bisogno di usare termini da querela come questi, di puerile leggerezza, scioccamente offensivi verso un'intera categoria di professionisti e di lavoratori.
Poi, Maurizio, hai sbagliato tu.
Hai scritto un bellissmo post pieno di ironia e amarezza e - come spesso ti capita - splendidamente redatto, ma poi ti sei lasciato prendere la mano accusando di buffonate un ministro e terminando, a grandi lettere, con:
NESSUNO ha avuto il coraggio di dire che con il PD è rinata, anzi risorta la DEMOCRAZIA CRISTIANA.
Ora, credo che in molti la pensino come te e credo che, storicamente parlando, ci sia del vero in ciò che scrivi

ma se ci eravamo imposti di evitare riferimenti all'attualità e sopratutto alla politica perché devi contravvenire (solo tu?)?
La politica, come la religione, è un argomento delicato, che investe le più profonde ragioni del nostro io, e che facilmente può scatenare reazioni anche violente, perché tutti noi (nessuno escluso) vi è profondamente coinvolto.
Inoltre (siamo seri) se si volesse parlare di politica, non basterebbe qualche boutades a effetto facile (facilmente gradita a chi concorda, facilmente sgradita a chi non concorda); sono ben altri i termini in cui se ne dovrebbe parlare...
ma perché proprio in un forum operistico?Io e Pietro sapevamo che avremmo dovuto chiudere un occhio di fronte a quei casi in cui la politica e la musica si danno la mano, ma non è questo il caso!!!!
La tua battuta sul PD è assolutamente fuori contesto.
E se qualcuno decidesse di risponderti per le rime con un post di tre pagine sul PD, cosa potrei fare io?
Moderarlo? Dirgli che è off topic?
Io che non ho moderato te e la tua battuta?
Nel tuo post successivo, poi, ti sei lanciato in un attacco "personale" a Fedele che non si può lasciar passare.
Come ho detto tante volte, Maurizio, sono le idee che dobbiamo contestare (e tu sei capacissimo di farlo) NON LE PERSONE!!
Ho quotato alcune tue frasi sottolineando in grassetto le espressioni che, secondo me, contravvengono allo spirito di questo forum.
Rileggile e dimmi se sbaglio.
Altro che ad una Master Class, Felice dovrebbe tornare in class, ma dalla prima elementare.
(cut)
Ci sarebbe da rispondere, se fosse una questione posta seriamente, sui teatri di provincia. Ma anche qui i casi sono 2: o la frase è strereotipata, oppure Felice non conosce la realtà, o pur conoscendola, fraintende, non distingue o peggio non sa.
(cut)
questo, su Felice e le sue intertessanti farneticazioni, è l'ultimo mio intervento.
Te l'ho già detto una volta, te la sei giustamente presa, mi sono scusato, ma ora devo dirlo una seconda volta.
Nè tu, nè chiunque altro può mandare un membro di questo forum in prima elementare, auspicare (sia pure scherzosamente) sculaccioni, accusarlo di non conoscere la realtà o addirittura di farneticare.
Puoi attaccare le idee di Fedele finché vuoi, rivoltarle come calzini, provare la loro infondatezza... ma alle idee devi fermarti, come tutti noi.
E ora veniamo a PQYD, che di solito non sgarra mai!

anzi, è un ottimo esempio di come si possano difendere tesi estremistiche (e a mio umile parere sbagliatissime!

eheheh....) senza mai trascendere, perdere di vista il rigore del confronto o il rispetto dell'interlocutore.
Però anche tu, amico mio, questa volta hai detto troppo.
Forse non ti è ben chiara la differenza fra una critica argomentata e un insulto. Come volevasi (rectius dovevasi) dimostrare!
Comunque fra gli insulti e le minacce non so che cosa sia peggio.
Il rapporto è mal posto.
Il problema non è il livello di argomentazione: una critica può non essere per niente argomentata, anzi persino indifendibile (come quando stecca dice che la Gencer è caricaturale nel finale del Devereux). Io alzo gli occhi al cielo, ma non mi sognerei mai di mettere in discussione il suo diritto a esprimere una simile critica, argomentata o no.
Al contrario un insulto può essere argomentatissimo (come quando Rossiniano parla della Teodossiou) e persino condivisibile, ma resta inammissibile (almeno qui) proprio perché è un insulto.
Quale che sia l'evidenza argomentativa, c'è un netto confine fra critica e insulto ed è quel confine che non andrebbe varcato.
Ma soprattutto richiamo la tua attenzione sul successivo riferimento alle ...minacce.
Sinceramente PQYD!
Se hai subito minacce me ne dispiace profondamente e capisco il tuo sdegno. Però, in questa sede, non trovo sensate queste velate allusioni, queste cose dette e non dette, questo seminare insinuazioni che (se non provate) possono infamare la rispettabilità di qualcuno.
Qui non siamo nel salotto di casa tua o di casa mia: qui siamo in un ambiente pubblico e quello che diciamo è leggibile da chiunque.
Poiché la minaccia è un reato, se hai intenzione di denunciarla lo devi fare nelle sedi opportune (e non certo firmandoti PQYD).
Insinuarla furbescamente in un sito dove non ti firmi, dove non sia possibile un contraddittorio, dove puoi non fare nomi (solo far sì che tutti capiscano a chi ti rifierisci), è un tirare il sasso e nascondere la mano, è un suonare al campanello e scappare via... e quel che peggio è un far scivolare nella conversazione personalismi di nessun interesse.
Non eri tu che richiedevi le tesi "argomentate"? E allora limitiamoci a quello: ai fatti alla luce del sole... anzi, ai suoni a portata di orecchie.
Per parte mia ti assicuro che se qui interverranno agenti e professionisti del settore (cosa che francamente non credo) lo faranno solo ed esclusivamente esprimendo le loro idee.
E se sosterranno che la loro protetta è un genio dovranno essere molto convincenti, perché qui a nessuno sarà mai impedito di dire che non è d'accordo, PURCHE' - vediamo se conta dirlo la milionesima volta - NEL RISPETTO DI CHI SCRIVE, DI CHI LEGGE E DI COLUI DI CUI PARLIAMO.
Avevo deciso di chiudere il thread, ma non lo farò perchè è giusto che tutti voi (e chiunque altro) abbiate il diritto di replica sulle mie considerazioni.
E dopo spero che si possa tornare a parlare di musica, serenamente, piacevolmente e nei modi che si convengono a persone adulte e capaci di conversare.
Salutoni
Matteo